Pilota per l'Africa - Rally dei Faraglioni

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PILOTA PER L'AFRICA

Ci si preoccupa sempre di preparare la moto in tutto e per tutto prima di affrontare un viaggio,ma nel caso di un'avventura offroad siamo solo al 50% dell'opera. Cosa manca ancora???.....la nostra preparazione fisica e psichica per permetterci di vivere al meglio un raid estremo. Sapendo che un viaggio in fuoristrada implica una guida in condizioni difficoltose,è naturale pensare di prepararci al meglio fisicamente a movimenti e sforzi che non vengono effettuati nella vita di tutti i giorni.

Se la moto per funzionare bene deve avere in ordine parti meccaniche e parti elettriche,l'essere umano per dare il meglio di se deve essere preparato fisicamente e psichicamente. Per prepararsi fisicamente non esiste di meglio che la palestra,tenendo presente che bisogna preparare tutto il corpo per un raid in fuoristrada. Gambe,braccia,addominali,mani e se vi viene in mente qualcos'altro fatelo perchè allenare il fisico non fa mai male. Ricordiamo che oltre al nostro peso,abbiamo sulle spalle anche in nostro zaino,che anche se non sembra è sempre una bella zavorra da trasportare.
La psiche è l'altra componente che ci permette di affrontare e superarare le difficoltà in maniera pìù semplice e razionale. Li ognuno di noi ci deve lavorare da solo e non è semplice riuscire ad avere sempre un atteggiamento positivo e sicuro in mezzo anche alle difficoltà più estreme. Può capitare magari che anche se una persona è in condizione fisica perfetta,per colpa della testa ceda e non porti a termine un viaggio sino alla fine.
Siamo pronti a partire,ora dobbiamo trovare il feeling fra noi e la moto. Anche questo particolare tante volte viene tralasciato e dopo pochi chilometri che siamo partiti,ci accorgiamo di stare scomodi e di essere su un mezzo inguidabile. Consiglio: Parecchi giorni prima della partenza provate la moto completamente carica di tutto quello che porterete con voi e mettevi sulle spalle anche lo zaino. In questo modo ci accorgeremo subito se abbiamo sbagliato qualcosa nella distribuzione dei pesi. Dobbiamo pensare che una moto difficilmente manovrabile comporta uno sforzo fisico superiore che influisce sulla nostra performance di viaggio.
Durante il viaggio dobbiamo ricordare che se guidiamo sotto sforzo e al caldo dovremo bere tanto e utilizzare
massivamente integratori salini. Magari dopo grandi sforzi al caldo vi sarà capitato di essere assaliti da strani mal di testa o da crampi.....ecco,sappiate che questi sintomi sono i più diffusi quando il fisico richiama sali minerali. Come alimentazione è consigliabile fare una ricca colazione e poi mangiare la sera a fine tappa. Durante il giorno meglio barrette energetiche o alimenti leggeri,ricordiamo che è sempre meglio viaggiare nutriti ma non appesantiti.
Questi sono alcuni piccoli consigli per affrontare al meglio un raid fatto di tanti chilometri in condizioni di guida particolari. Non solo per chi va in Africa,ma anche per chi con la propria moto gira in periodi caldi e giornalmente percorre qualche centinaio di chilometri in offroad.


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